Showing posts with label Food. Show all posts
Showing posts with label Food. Show all posts

Friday, November 18, 2011

Melrose Market

Nel tornare a casa oggi mi sono fermata, per scattare qualche foto, in un posto che ho scoperto da poco e che mi piace tanto. Purtroppo la luce nelle foto fa un po' pena perche' la mia poca dimestichezza con le taglie dei bimbi mi ha trattenuta a vagare nel reparto bambino di un altro negozio piu' a lungo del previsto e nel frattempo si e' fatto buio. Il posto in questione e' Melrose Market.


Se mi ricordo bene l'hanno inaugurato l'anno scorso ma ancora non ero entrata fino a qualche weekend fa.. quando mi ha lasciata piacevolmente sorpresa. Nonostante il nome, non si tratta di un mercato vero e proprio ma di un posticino per coccolarsi con qualche sfizio. Mi piace molto l'ambiente raccolto, l'atmosfera un po' intima e un po' riservata che si crea tra i piccoli negozietti allestiti all'interno di nicchie ricavate in quello che credo fosse un magazzino e rivestite in legno o mattoncini rossi. Inoltre a renderlo un posto un po' speciale ai miei occhi contribuisce il fatto che tratta esclusivamente prodotti organici e favorisce l'attivita' di piccoli produttori... un aspetto che a me fa sempre piacere.

All'interno ci sono una macelleria che pero' non ho fotografato (ma ci sono delle foto carine qui),
un banco di formaggi con un tavolino per gli assaggi (che se anche non provo mai e' sempre bello da vedere)


un'enoteca con dei tavolini per un aperitivo tra le botti di legno


 una fioreria-mini fruttivendolo con prodotti di stagione, locali e organici 


un bar piu' da pausa pranzo o brunch che caffe', con una fila di tavolini allineati lungo il marciapiede di una strada comunque poco trafficata


al piano rialzato il minuscolo negozietto butter home con tante cosine fatte a mano


infine il ristornatino Sitka and Spruce il cui menu non mi ispira un granche' (non che non sia stuzzicante ma non mi vedo uscire soddisfatta) ma altrimenti carinissimo per il piano di lavoro a vista e soprattutto per la dispensa... in vetrina e accessibile a chiunque.


Pure la cella frigorifera con tanto di salami e prosciutti aveva la sua bella finestra e se fossi stata abbastanza sfacciata averi fatto la foto anche a quella ma c'era un cuoco all'interno alla ricerca di qualche ingrediente e un pochino mi vergognavo. In compenso pero', siccome le mensole mi piacevano proprio... mi sono sbizzarrita...

Il tocco finale... e' prevista una leggera nevicata per la serata... ci spero tantissimo!
Un dolce weekend novembrino a tutti!

Sunday, May 22, 2011

Panorami e caffe'

Seattle attorno al campus della UW

E il caffe' "piu' italiano" che io abbia mai bevuto a Seattle: http://www.caffedarte.com/

Thursday, March 3, 2011

Eating out

Qualche sera fa siamo usciti a cena con il mio prof. e sua moglie. E' stata una piacevole serata, ancora piu' particolare per i fiocchi di neve che scendevano, minuti e leggeri, nella luce della sera. Al rientro, ripensando alla cena, ho imbastito questo post: una breve scorsa sui ristorantini di Seattle. O meglio sui ristorantini che mi sono piaciuti di piu' da quando sono qui! Spero che in un'eventuale visita alla citta' possiate provarli e vi piacciano! Visto che per le cene piu' datate il ricordo di particolari sul locale o dettagli sul menu e' un po'  nebbioso, che mi e' piaciuta molto la cucina di tutti questi posti e che il menu e' disponibile su ogni sito, mi limitero' ad elencare i nomi dei ristoranti e specificare la caratteristica principale per cui ciascuno merita una visita (oltre appunto alla cucina)! Se non ho pasticciato, ad ogni logo e' associato il link del posto. In ordine sparso:



La vista su Seattle attraverso le vetrate.





Wine flights per una serata in compagnia.






L'ambiente molto accogliente. E' un locale ricavato all'interno di The Loveless Building, la cui corte interna e' ritratta nella foto.







L'atmosfera: un salto a pie' pari in Europa! E d'estate mi ricorda un sacco l'ora dell'aperitivo a Bologna!








Aperto nel lontano 1988, il locale e' americanissimo, il cibo molto buono.









E' un ristorante che, senza conoscerlo, passa inosservato poiche' e' poco centrale e soprattutto situato all'interno di una comunissima casa. Ma potreste diventare delle celebrita'!  Questa la nostra serata: al momento del dessert, dopo esserci accordati, dalla cucina ci portano due piatti con dolci assortiti della casa. Con cura li posano sulla tavola. Noi, dandoci un certo tono, iniziamo la nostra degustazione... mentre il fotografo della SAS si avvicina e ci immortala a leccarci i baffi! Se poi quelle foto le abbiano pubblicate o meno nel magazine della SAS non lo sappiamo ma poco importa, noi abbiamo avuto il nostro momento di gloria! Se invece non siete in cerca di notorieta' per i miei gusti la cucina e' un po' troppo ricercata ma una cena vale certamente la pena.



Infine, per gustare i sapori di casa: Via Tribunali. Una delle pizzerie con la certificazione Verace Pizza Napoletana. Per me eccezionale. Dei cinque locali io sceglierei quello a Capitol Hill, il primo ad essere stato aperto e quello con piu' carattere, oppure quello sulla collina piu' residenziale Queen Anne, con un carinissimo soppalco.
 




Per il dopocena un gelato qui: merita! 









Inoltre, non sono a Seattle, ma mentre pensavo ai ristoranti in America dove ho mangiato veramente bene, mi sono venuti in mente anche i seguenti due posti:

A Minneapolis, MN
Come dice il logo, la qualita' della carne!






A Healdsburg, CA
Per una cena con i fiocchi!










Sunday, February 13, 2011

Felicita' parte 2





Il metereologo di Seattle questa volta non c'ha proprio preso e, dopo l'apocalittico finimondo di ieri, oggi splende il sole! Cosi' sono andata a correre e fuori e' davvero bellissimo! Gia' in settimana avevo notato le prime primuline e i fiori di crocus spuntare tra i fili d'erba, intimoriti. Oggi erano li', schiusi e splendidi, alcuni bianco candido, altri viola acceso, altri ancora lilla. Qualche foglia accortocciata a terra, a frenare l'entusiasmo per una primavera che ancora non c'e' e un cielo blu, a ricordare che lentamente questa primavera si sta risvegliando.
Nell'attesa, la primavera del 2009 e quattro chiacchiere sul weekend:          
               

Road to Perdition: piaciuto un sacco!


Matt ha portato i ragazzi del corso di barca a vela sulla baia a fare pratica. Uno studente, dopo averlo consultato, si e' messo in tasca il GPS di Matt, mio regalo di natale di qualche anno fa. Ma la tasca del k-way era rotta. E da quella tasca il GPS e' finito in acqua. Mentre, ignari, tutti continuavano a navigare. E' vero che puo' capitare a tutti e che lo sventurato, correttissimo, quando se ne e' accorto, si e' subito premurato di offrire di ricomperarlo, ma io mi chiedo... che buchi hai nella tasca della giacca perche' ti esca un GPS???



Ieri sulla terraferma invece girly night a base di sushi. E sono proprio contenta. Il mio primo incontro con il sushi risale al 2004 ma fu un clamoroso insuccesso. Da allora piu' toccato fino a poco prima di natale quando siamo stati a cena da un amico di Matt e tante manine, a turno, attingevano da una tavola imbandita con cibi misteriosi, sceglievano gli ingredienti sulla base dei colori e della forma, rollavano, affettavano, passavano e per la sottoscritta e' stato un vero tripudio per il palato! Ieri sera di nuovo gran successo! Prossimamente voglio provare la cucina coreana. E a quanto pare Seattle e' nota per la diffusione della cucina asiatica di qualita'!




 Ma per ora, a seconda del fuso orario, buona domenica o inizio di settimana a tutti!